lunedì 24 novembre 2014

Profumo di spezie

Dopo la prova felafel che mi è molto piaciuta e che vorrei ripetere ho visto in internet delle polpette vegetali che ho voluto provare, mi sono molto piaciuta ma detto fra noi i felafel sono più buoni:

1 scatola di ceci da 230g
1 lattina di lenticchie (non ricordo quanto pesava)
3 carote a fettine
1 cipolla
zenzero secco non avevo quello fresco
curry
olio
2 cucchiai di farina 0
2 cucchiai di fecola di patate
pangrattato

saltare nell’olio le carote e la cipolla, quando sono ben dorate e cotte unire i ceci, le lenticchie, il curry, lo zenzero e po’ di sale e pepe. Fate freddare, poi frullare il tutto nel robot, unire la fecola, la farina e pangrattato quanto basta fino ad ottenere un composto compatto. Formare le polpette (a me ne sono venute circa 16 belle cicciottine) passare ancora nel pangrattato poi rosolatele in padella con olio caldo fino a formare una bella crostina dorata e buon appe. 


Profumo di biscotti

Per completare i biscotti natalizi ecco i canestrini, sono dei biscottini che adoro (credo di origine piemontese), ne mangerei un quintale, diventando però a mia volta un quintale….va beh…ecco la ricetta che ho fatto
100g di farina
100g di fecola o maizena
120g di burro
50g di zucchero a velo
2 tuorli di uova sode
1 pizzico di sale
1 albume leggermente sbattuto
Zucchero a velo
Fate rassodare le uova, quindi una volta ben cotte farle raffreddare completamente, sgusciarle, frullare i tuorli ben freddi con un poco di farina in modo che si riducano bene in polvere. Mescolarli poi al resto della farina e alla fecola, al centro versare lo zucchero a velo e il burro a temperatura ambiente e la vanillina, amalgamare il tutto con la planetaria (o a mano). Stendere l’impasto con il mattarello, non troppo sottile (circa 1 cm) e tagliare i biscotti con l’apposita formina, allineare i biscotti in una teglia da forno ricoperta con carta forno, spennellare la superficie con l’albume e cuocere in forno caldo a 150/170° per 20 minuti circa, senza farli scurire. Togliere dal forno e cospargere con una pioggia abbondante di zucchero a velo. 


Il profumo di Natale è nell'aria...

Ciao a tutti,
e anche questo week end è passato. Mi sono dedicata molto alla cucina e anche alla forchetta…il che non ha giovato alla linea, ho deciso allora che nei prossimi giorni mi dovrò nuovamente dedicare alla dieta..questo fino al week end dell’8 dicembre dove è prevista una gita ai mercatini di Natale e dove sicuramente non riuscirò a non buttarmi sul cibo…
lasciando perdere queste considerazioni vi do una ricetta che mi è piaciuta moltissimo, sono dei biscotti morbidi molto aromatici che mi fanno tanto Natale, il problema è che sono una droga!
250g di farina
35g di farina di mandorle
40g di mandorle tritate non troppo finemente
90g di miele di arancio
19g di cacao amaro in polvere
19g di liquore Strega
½ tazzina di caffè espresso amaro
5g di lievito per dolci
75g di zucchero
3-4 chiodi di garofano ridotti in polvere
la punta di un cucchiaino di cannella
55ml di olio di oliva (forse me n’è andato un poco di più non ricordo)
scorza grattugiata di arancia
per la copertura: cioccolato fondente fuso a bagnomaria
Nella planetaria mescolare tutti gli ingredienti per lì’impasto e lavorarlo fino a che non è pronto. Verrà bello sodo e compatto ma non troppo. Dividere l’impasto in 2-3 pezzi e stenderli con il mattarello non troppo fini, tagliare i biscotti (gli originali sono rombi, io li ho fatti quadrati e una forma strana). Cuocerli a 180° per 6-7 minuti (devono rimanere morbidi) una volta freddi, ricoprirli a piacere con cioccolato fondente fuso.

Ne ho lasciato qualcuno naturale e ho provato a fare forme anche diverse, ma alla fine quadrata è la meglio, veloce da fare e con la giusta altezza danno molta soddisfazione: 
  

martedì 18 novembre 2014

Prove di natale in anticipo

Ciao!!
Il Natale si avvicina e bisogna fare le prove generali…per cui
Ecco qua
Cavalucci di Siena
350g di farina
10g di lievito per dolci
60g di canditi (arancia e cedro)
100g di noci spezzettate non troppo finemente
15g di anice
5g di coriandolo (omesso per gusto personale)
10g di cannella
Un pizzico di noce moscata
Sciroppo: 250g di zucchero
In una ciotola capiente mescolare i vari ingredienti. Impastarli poi con uno sciroppo ottenuto facendo sciogliere lo zucchero in 300g di acqua, lo sciroppo non deve cuocere troppo o i cavallucci diventeranno duri.
Lo sciroppo va incorporato velocemente aiutandosi con un mestolo. Quando il composto è omogeneo, prelevate delle porzioni, senza lavorarle troppo passatele nella farina e sistematele su una teglia rivestita con carta forno cuocere a 200° per 10-12 minuti. Devono rimanere bianchi e sembrare ancora un po’ morbidi perché dopo la cottura induriscono. Conservarli in una scatola di latta

Nb: la ricetta originale prevedeva l’uso di ammoniaca per dolci ma ho avuto una brutta esperienza (ho dovuto buttare via tutto) e visto anche l’odore in cottura preferisco evitarla

Ricciarelli
a.       200g di zucchero semolato
400g di mandorle pelate
50g di farina
15g di scorza di arancia candita
1 fialetta di aroma di mandorla amara
b.      20g di zucchero a velo
20g di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
c.       47g di zucchero semolato
14g di acqua
d.      20g di zucchero a velo vanigliato
2 albumi
Per la finitura: zucchero a velo vanigliato e amido di grano
Ostie (opzionali)
Prepariamo l’impasto A: nel mixer tritiamo le mandorle e lo zucchero, aggiungiamo poi le scorze d’arancio e aiutandosi con la farina frullare il tutto, andando un po’ ad intermittenza per non far perdere il loro olio alle mandorle. Sistemare in una capiente ciotola, mescolare con l’aroma di mandorle.
Preparare lo sciroppo c: in un pentolino far sciogliere, senza mai mescolare lo zucchero nell’acqua.
Preparare l’impasto B: settacciare farina e zucchero e il lievito. Appena lo sciroppo è pronto impastare insieme A, B e C. coprire con un panno umido (il panno nn deve toccare l’impasto) far riposare per 12 ore.
Al momento dell’uso aggiungere lo zucchero vanigliato di D e li albumi leggermente sbattuti (devono fare delle piccole bollicine) e impastare bene. Spolverare il piano di lavoro con amido di grano e zucchero a velo vanigliato, con la pasta formare dei grossi salami, tagliarli a fette di 1 cm e dare la forma romboidale dolcemente arrotondata (ogni ricciarello dovrebbe essere sui 25/30g), spolverare la superficie di sotto del ricciarello con il miscuglio amido/zucchero a velo, sistemarlo nella teglia del forno (sopra l’ostia se si usa) e cospargere sopra con zucchero a velo.

Cuocere i ricciarelli a 140/160° per 10/15 minuti, togliere dal forno appena si formano delle crepe in superficie, devono rimanere bianchi, induriranno una volta freddi. Sono buonissimi!

lunedì 10 novembre 2014

Focaccia della domenica

Ciao a tutti
la scorsa domenica ho preparato questa focaccia, mangiata subito era buonissima croccante la crosta e morbida dentro ottima da farcire, il resto è stata congelata e mangiata dal fidanzato per i suoi pranzetti a base di panini, ecco la ricetta:
500g di farina 0
360g circa di acqua (un pò ad occhio)
10g di sale
10g di olio
3g di lievito di birra secco
1 cucchiaino di malto in polvere
per la salamoia: 30g di acqua
30g di olio
sale fleur du sel
rosmarino se piace
Nella planetaria con la foglia impastare la farina, il malto e aggiungere il lievito e 225g di acqua, appena comincia a prendere consistenza, unire il sale, la restante acqua e l'olio. Quando l'impasto si stacca dalle pareti della ciotola è pronto. Ungere una ciotola con poco olio, mettere dentro l'impasto e coprirlo con la pellicola trasparente e far lievitare per 4 ore a 22-24 gradi.
Trascorso questo tempo stendere l'impasto in una teglia unta senza manipolarlo troppo, creare qua e là con le dita dei buchi sulla focaccia, versare sopra la salamoia preparata agitando bene acqua e olio, cospargere con il sale e il rosmarino, far lievitare coperta sempre con pellicola per circa 1 ora. Scaldare il forno a 200° e cuocere per 20 minuti circa o fino a che non è bella dorata.
eccola:


le foto sono un pò brutte ma vi assicuro che era buonissima.
Dimenticavo questi sono i tortelli di patate fatti con le mie amiche per il primo di novembre: FANTASTICI!


mercoledì 5 novembre 2014

Crostatina di creme brulè

Vista la delusione del dolce di san Michele ho voluto subito rifarmi e ho realizzato questa crostatina di crema brulé.
La frolla è  stata fatta secondo la mia solita ricetta ormai supercollaudata: g 200 di farina bianca, g 100 di burro morbido a tocchetti, g 100 di zucchero, 2 tuorli, vanillina o scorza di limone grattugiata.
Per la creme brulé.: sbatti con la frusta 5 tuorli con g 75 di zucchero fino a che non è chiaro, unisci 4 dl di panna fresca, metti il composto in 4 cocottine fai cuocere a 160° x 25-30 minuti, sforna la crema ancora tremolante, una volta fredda mettila in frigo x 2 ore

Ho cotto i gusci di pasta frolla e la creme brulè a parte. 

Poi poco prima di servire ho farcito i gusti con la crema, cosparso con un paio di cucchiaini di zucchero e ho fatto caramellare. 
Ottimo!! Piccolo, gustoso e invitante. Da rifare!!!

San Michele

Ciao a tutti,
oggi vi voglio proporre un dolce che mi ha fatto tantissima gola, ma che poi mi ha deluso molto...nooooo
non se lo ha fatto perché ero reduce da un pranzo molto ricco e il mio stomaco non aveva più la forza per un dolce così ricco, ma ritengo che la delusione ci sarebbe stata lo stesso: sono un'amante dei dolci ma non dei dolci così ricchi, di quelli che dopo due morsi ti hanno già stuccato... e questo dolce appartiene a questa categoria, soprattutto per il contenuto di ingredienti (moooolto grassi) della crema, comunque sia questa è la ricetta, fatemi sapere se avete avuto la stessa reazione.
Per la frolla: 250g di farina 00
125g di zucchero a velo
3 tuorli
125g di strutto (io ho seguito la ricetta originale che diceva assolutamente no alla margarina....mah!)
per la crema: 100g di latte
600g di panna liquida
1 stecca di vaniglia
1 scorza di limone
2 cucchiai di zucchero caramellato biondo
4 fogli di colla di pesce
6 tuorli
6 uova
300g di zucchero a velo
200g di mascarpone
200g di uvetta ammollata nella grappa
per decorare: gherigli di noce
pinoli
mandorle
nocciole
gelatina di albicocche 
Impastare la frolla, foderare uno stampo imburrato e infarinato e mettete in frigo. Per la crema portare ad ebollizione il latte, la panna, i semi della vaniglia, la scorza di limone e lo zucchero caramellato. Quando la crema è pronta, unirvi la colla di pesce ammollata, mescolare e far raffreddare. Montare i tuorli, le uova intere con lo zucchero a velo, poi unire il mascarpone e infine la crema fredda. A mano aggiungere l'uvetta ammollata. Togliere lo stampo dal frigo, versare sopra la crema e infornare a 180° per 30-40 minuti. Far freddare, poi decorare con la frutta secca e la gelatina di albicocche. 
Questo è il risultato (me ne sono venute 4 teglie, una da 8 porzioni, una da due e 2 da 1): 

mi sono scordata di fotografare la fetta tagliata, il dentro era comunque bellissimo, ma come ho già detto non mi ha esaltato, tant'è che sto cestinando la ricetta dopo questa pubblicazione (mi spiace sempre quando i dolci mi deludono)
a presto

mercoledì 30 luglio 2014

Biscotti al sesamo

Buongiorno a tutti
Visto che bel tempo? Uffa che noia!! Questa estate non sembra voler iniziare!!
E per consolarsi ho deciso di preparare questi biscotti utilizzato la pasta tahini avanzata
225g di burro morbido
225g di zucchero di canna chiaro
150g di tahini
1 uovo grande leggermente sbattuto
1 cucchiaio e 1/2 di estratto di vaniglia (io non lo avevo) 
1/2 cucchiaino di sale
450g di farina
225g di uvetta ammollata
110g di semi di sesamo tostati e raffreddati (ne ho messi molti meno)
preriscaldare il forno a 180°. In una grande ciotola con la frusta elettrica, lavorare a crema il burro e lo zucchero, poi unire il tahini e continuare a lavorare finché non è ben amalgamato. Aggiungere l'uovo, la vaniglia e il sale. Poi unire la farina e lavorare ancora finché il tutto non è ben amalgamato.  A mano unire l'uvetta.
Stendere l'impasto in modo uniforme in una tortiera imburrata o foderata con carta forno, lo strato deve essere abbastanza sottile (a me sono venuti troppo alti), cuocere fino a doratura, circa 16-20 minuti.
Lasciar raffreddare, poi sfornare e tagliare i biscotti (possono essere preparati con 3 gg di anticipo e conservati in un contenitore ermetico)
Eccoli!!! Sono molto buoni ma credo tremendamente calorici!! :-) 

giovedì 17 luglio 2014

E morì con un felafel in mano....

Dal momento in cui ho deciso di cucinare i felafel non sono riuscita a togliermi dalla testa questa frase/titolo di film "E morì con un felafel in mano" che non ho mai visto....sarà un segno che devo vederlo??
mah...
cmq ho fatto questi felafel, buonissimi! sono venuti belli croccanti e saporiti, quelli avanzati li ho surgelati ma il passaggio nel microonde per scongerlarli non ha avuto successo, sono diventati mollicci e uniti...
questa è la ricetta che ho seguito: 
per i falafels:  250g di ceci secchi 
1 cucchiaio di coriandolo
½ cipolla bianca piccola a dadini
2 spicchi d’aglio
1 piccolo peperoncino
1 cucchiaio di cumino (io ne ho messo un po’ meno)
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino di sale
olio per friggere
per farcire: yogurt greco con aggiunta di cetrioli, menta, aneto, prezzemolo e aglio
pomodori e lattuga, salsa tahini
per i pane pita in padella: 20g di lievito di birra
300g d’acqua intiepidita
500g di farina
2 cucchiaini di sale
Il giorno prima mettere a bagno i ceci, dopo 12 ore cambiare l’acqua e dopo 12 ore. Mettere i ceci scolati di un robot da cucina e il frullare grossolanamente. Aggiungere il resto degli ingredienti e frullare ancora. Mettete in frigorifero per 30 minuti e poi formare delle polpettine di 3 cm. In una padella calda di medie dimensioni, scaldare dell’olio e figgere i  falafel, girando costantemente e delicatamente con un cucchiaio finché non dorati. Posizionare quelli che si fanno in un forno caldo mentre si cucina il resto.
Per il pane pita in padella: Sciogliete il lievito di birra in una ciotola con l’acqua appena intiepidita, aggiungere la farina e impastare, poi aggiungere il sale. Far lievitare 1 ora. Dividete il panetto in palline, schiacciate leggermente ogni pallina, mettetela su una spianatoia e stendetela in un cerchio. Fate lievitare i dischi ottenuti per 30 minuti poi spennellate con un pò d’olio e cuocete il pane pita su una piastra antiaderente, non appena si formeranno le bolle sulla superficie, rigirate e cuocete anche dall’altro lato.
Servite i falafels dentro le pite tagliate a metà e farcite con tzatziki o salsa tahini, pomodori e coriandolo fresco.
ed eccolo qua saporito e godurioso!




martedì 22 aprile 2014

Croissant

Il venerdì di Pasqua, notoriamente noto come vigilia nera, ho voluto provare a fare i croissant, adoro i croissant parigini, pieni di burro e friabili e non ci ero mai riuscita, alla fine ho trovato una ricetta, credo americana e ci ho provato, sono venuti proprio come speravo!
eccola qua:
500 g di farina (400 manitoba e 100 farina 00)
10 g di sale
165 ml di acqua tiepida
165 ml di latte tiepido
5 g di lievito secco in polvere
70g di zucchero
250g di burro non salato
per spennellare: 1 tuorlo
latte
Mettere tutti gli ingredienti (tranne il burro) nel mixer e far impastare a bassa velocità fino ad ottenere un impasto satinato, dare un'ultima lavorata a mano, poi metterlo in un grande sacchetto di plastica da surgelati, ben chiuso e far lievitare, in frigo, per tutta la notte.

La mattina dopo, togliere il burro dal frigo e lasciarlo riscaldare per 2-3 minuti, poi infarinatelo per bene, appoggiatelo fra 2 fogli di pellicola e stendetelo con il mattarello fino a che non è di spessore pari a 1cm.
Mettere da parte, poi prendere la pasta e stenderla in un rettangolo (della dimensione doppia del burro), sistemare il burro in metà della pasta, coprire con l'altra metà e sigillare il burro dentro, poi stendere la pasta fino a due volte, la lunghezza, piegare i bordi superiore e inferiore a metà, poi piegare allo stesso modo i bordi laterali fino a farli congiungere al centro, dare mezzo giro e stendere. Ripetere altre 2 volte il procedimento, poi piegare ancora i bordi un'ulteriore volta, mettere la pasta nuovamente nel sacchetto e in frigo e farla lievitare altre 12 ore.
A questo punto stendere l'impasto in un rettangolo e dividerlo in triangoli delle stesse dimensioni (12-16 cornetti). Partendo dalla base più larga, arrotolare il cornetto, inumidire la puntina e sigillarla intorno al cornetto (se volete potete farcirli con scaglie di cioccolato), arrotolare le puntine in modo da formare una mezza luna. Sistemare sulla placca da forno foderata con carta forno, coprire con sacchetto di plastica aperto e far lievitare finchè non raddoppia (ci vorranno almeno 2-3 ore) a seconda di quanto è fredda la pasta e caldo l'ambiente.

Quando sono lievitati scaldare il forno a 200°, spennellare i croissant con il tuorlo sbattuto con il latte, cuocerli per 10 minuti, poi abbassare il forno a 170° e cuocere per altri 5-10 minuti fino a doratura. Sfornare e far freddare un pò, si possono servire cosparsi con zucchero a velo.
Eccoli qua: a me fanno una gola.....