giovedì 27 ottobre 2011

Cartoccio a sorpresa

Avevo parlato tanto di caldarroste…poi l’ho fatte e mangiate, ma non l’ho fotografate ma le rifarò perché son venute buone
In compenso ho fatto questo arrosto (le foto sono sempre scure… J)
Allora ho comprato un pezzo di vitello, probabilmente anche il taglio di carne sbagliato, non me ne intendo
Mi sembrava cimalino, ma sullo scontrino vedo girello di spalla…boooh cmq ricordo che sull’etichetta c’era scritto cottura al forno x cui…
Cmq l’ho legato con spago da cucina, cosparso ben ben con sale da arrosti, poi l’ho fatto rosolare in padella a fuoco vivo con olio, rosmarino e 3 spicchi d’aglio schiacciato, dicono che questa operazione serve per sigillare la carne, ma in ogni caso le carni fatte poi nei cartocci alla fine anche se cotte al punto giusto, hanno sempre quel che di lessino…
Poi l’ho fatto freddare.
Ho aperto il rotolo di pasta sfoglia già pronta, spalmato con una salsa pronta di funghi e tartufo (la prox volta salto dei funghi in padella io, perché la salsa non era cattiva, ma nemmeno eccezionale e mi è pure avanzata!). Ho rivestito la carne con 3-4 fettine di pancetta che avevo in frigo avanzate (affumicata) l’ho sistemato al centro della pasta sfoglia, ho chiuso il cartoccio.
Spennellato con un goccio di latte e messo in forno a 180° circa per una trentina di minuti (la carne era quasi 600 grammi).
Cuocendo il cartoccio si è rotto e la salsina di funghi è un po’ uscita, ma l’ho raccolta in una salsiera.
Poi avevo della polenta e l’ho fritta, cena leggerina….  J















Cmq questo è il risultato




mercoledì 26 ottobre 2011

Marroni!

Sono stata un po’ senza cucinare ricettine goduriose, un po’ la fatica, un po’ il tempo che non mi invoglia …
Cmq stasera non so cosa cucinare ma so di sicuro che farò le caldarroste!!!
Uuuuuuuhhhh e il vin brulé!!
Sì, sììììì il tempo lo permette … va trovato il lato positivo anche in questo grigiore …

giovedì 20 ottobre 2011

altro

No via allora ditelo che non mi volete come cliente!
Questo è uno sfogo e oggi niente ricetta, ma sono delusa!!!
Volevo comprare dei prodotti della Kiehl's, una linea particolare per le macchine cutanee, che viene commercializzata solo in America
E qui le difficoltà: il sito americano spedisce solo in America, perchè?????
Trovata una soluzione al problema, scopro che accettano carte di credito solo americane, canadesi, tedesche....e perchè????? No allora ditelo che ce l'avete con me!
Cavolo!!!
Mi dovrò tenere le macchie dell'acne per colpa vostra, antipatici!!!!

martedì 18 ottobre 2011

Dolcetti alla crema

e vai col dolce.....
questi sono simili alle Pasteis de Belem, freschi con la pasta sfoglia ancora croccante e la crema morbida sono buonissimi, dopo due giorno di frigo (come hanno fatto a resistere così tanto??) la pasta si è un pò ammosciata, x cui erano meno buoni.
Ripassate con il mattarello un disco di pasta sfoglia già stesa,  poi piegatelo a metà, tagliate dei dischi di 7 cm di diametro e rivestiteci degli stampini individuali (ne vengono almeno 6), bucherellate bene il fondo, riempite con fagioli e cuocere a 200° x 10 minuti. Nel frattempo  sciogliere g 50 di zucchero in 25 ml di acqua, fino a che si addensa, a parte diluire 1 cucchiaio di farina scarso con 125 ml di latte. Sbattere 1 tuorlo con g 25 di zucchero, aggiungere lo sciroppo di zucchero e il latte, far cuocere finché non si addensa, riempire le formine svuotate dei fagioli poi cuocere a 250° o sotto il grill finché non caramella servire spolverizzando con zucchero a velo e/o cannella. 

Siccome gli originali mi sembravano più caramellati ho voluto provare ad abbrustolirli con la fiamma quella per fare la crème brûlée , questo il risultato:


Salmone a gogò bis

Gli avanzi del salmone marinato sono stati usati per farne sia degli involtini con del formaggio di capra, che con altro salmone tritato e impastato con un po’ di maionese e senape leggera leggera, ma soprattutto per fare le farfalline al salmone con la panna a cui ho aggiunto un po’ di prezzemolo tritato giusto per dare un po’ di colore














E anche qui la foto …. Beh … lasciamo perdere
ufffffffiiiiiiiiiiiiiiiiiiii


Salmone a gogò

Ed eccolo, il più volte sperimentato salmone marinato.
Di solito lo faccio sotto natale, ma l'altro giorno al super c'era un bel trancio e mi è venuta voglia...


allora: pulire il salmone dalle eventuali lische (meglio se avete delle pinzette adibite all'uso, xchè con le mani o le pinze da cucina (quelle grosse per capirsi) non è così facile. Lasciare la pelle. Poi sistemalo su 1 foglio di pellicola molto grande (almeno 2 volte la sua lunghezza) e coprilo con un composto ottenuto mescolando per ogni 500 g di salmone g 60 di sale fino, g 50 di zucchero, 4 cucchiai di pepe nero pestato con il coltello e, se l'avete, io in questo caso no,  dell'aneto. Avvolgete il salmone nella pellicola e metterlo in frigo in un contenitore di vetro per almeno 2 giorni, girandolo dopo il primo giorno. Passato questo tempo sciacquate il salmone con acqua, poi asciugatelo con carta da cucina, poi affettatelo fine e servitelo con burro, pane tostato , senape e aneto.
Le foto putroppo sono molto scure, ma facendole di sera...

giovedì 13 ottobre 2011

Zucca zucchetta

Il freddo è arrivato da poco e anche se non è esagerato mi ha colto all'improvviso e non so come mai, è due giorni che avevo voglia di una zuppa calda e allora eccola….
Ingredienti x 4:
1 carota
2 patate grandine
g 600 di zucca già pulita
1 cipolla rossa
3 spicchi d'aglio piccoli
un pò di zenzero fresco grattugiato (diciamo quanto 1 spicchi d'aglio)
salvia
burro
pancetta a fettine
olio                 
sale e pepe

Tagliare le carote, le patate e la zucca a dadi. Schiacciare l'aglio e tritare la cipolla. Rosolare in una noce di burro e un po’ d’olio la cipolla e l’aglio, quando sono dorati unire le carote, le patate e la zucca, e lo zenzero, e 1 foglia di salvia, salare, pepare,  mescolare bene, poi coprire con acqua bollente (forse sarebbe meglio del brodo vegetale) e lasciar cuocere per 35 minuti circa. A questo punto frullare la zuppa con il minipimer.
In un padellino con un goccio d’olio ben caldo friggere alcune foglie di salvia, e delle fettine di pancetta tagliate a metà, sgocciolare entrambi su carta da cucina per togliere l’unto in eccesso.
Versare la zuppa nelle scodelle individuali e decorare con la pancetta e con la salvia……buon appe.

La prox volta cercherò di farle un po’ meglio le foto….senza padelle e fettine di pancetta che spuntano ai lati...

mercoledì 12 ottobre 2011

Primo giorno

Finalmente mi sono decisa anch'io ad aprire (? si dice così) un mio blog, sarà una sorta di diario...sperando di aggiornarlo abbastanza spesso...
stasera forse prima ricettina....hihihihi
Ciao ciao...